Il Grottone del Lagaccione

Grazie al mio amico Andrea sono andato a dare un'occhiata a questa enorme grotta, forse anticamente una cava, che ospita al suo interno un numero imponente di nicchie e arcosoli, chiaramente delle sepolture, penso di età romana (per affinità con quelle del Cavo degli Zucchi sulla via Amerina) o altomedievale, chissà.


Certamente la vicinanza con Bisenzio giustifica la presenza della necropoli, che è organizzata su più livelli e in più ambienti.


In effetti sinché non si penetra nella grotta non se ne percepiscono appieno le dimensioni colossali, né l'estensione. Basti vedere, nella foto qui sotto, quanto appaia minuscolo il mio amico Roberto, che ci ha accompagnato in questa esplorazione, rispetto al complesso ipogeo.


Oltretutto, sono state scavate anche diverse gallerie, al cui interno sono altre sepolture, presumibilmente per la necessità di avere ulteriori spazi da utilizzare. Interessante anche la presenza di una incredibile quantità di sassi, sparsi ovunque, che personalmente interpreto (almeno in parte) come i frammenti lasciati in terra dopo la frammentazione delle lastre che chiudevano le singole tombe. E' solo un'ipotesi, ovviamente, che magari qualche archeologo potrebbe smentire...



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