Un antico acquedotto a Montefiascone

Grazie a Sante Galante e ad Andrea Bovo, e alla gentilezza del sig. Giuseppe, ho avuto occasione di visitare uno splendido acquedotto di origini medievali che penetra sotto la rupe di Montefiascone.


La cosa più straordinaria di questa struttura ipogea è il fatto che è sopravvissuta ai secoli ricevendo regolari manutenzioni e dunque è possibile ammirare interventi rinascimentali, ottocenteschi e moderni, ognuno con uno stile proprio. La natura friabile della roccia in cui il condotto è scavato, d'altra parte, ha costretto i tecnici a edificare interventi in muratura, per evitare frane e dunque interruzioni del flusso idrico.


Sono proprio le strutture in muratura ad attirare in modo particolare l'attenzione, anche per la cura con cui sono state realizzate, e per l'efficacia dimostrata nello svolgere la loro funzione.


Nella foto sopra si nota (oltre a una piccola chiusa sul canaletto dell'acqua) un tunnel coperto a cappuccina, e tutt'intorno lo sfasciume delle rocce vulcaniche a grana grossa, che per loro natura sono facili da scavare ma tendono ovviamente a deteriorarsi nel tempo. Oltretutto il percorso dell'acquedotto è tutt'altro che lineare, anzi si trovano almeno due curve ad angolo retto, inusuali in questo genere di strutture.


Quasi al centro del tratto percorribile si trova un'ampia e suggestiva "sala" in cui si ammira una specie di torre, cava all'interno, la cui funzione è poco chiara, ma che probabilmente serviva anche come pozzo, oltre che a sostegno della volta.


Una bella avventura alla scoperta di un mondo buio e fresco in cui l'opera dell'uomo davvero dialoga con la natura. E il tutto a due passi (anzi, esattamente sotto) le strade percorse dalle auto...


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