Grotta del Diavolo a Ischia di Castro

Questa ampia grotta naturale, ma dove pare abbia trovato rifugio in età preistorica una comunità umana, si trova nella valle dell'Olpeta, in un angolo nascosto e remoto, il che giustifica il fatto che sia un sito davvero poco noto. Io stesso sono passato diverse volte da quelle parti senza rendermi conto della sua presenza, e debbo ai miei amici Andrea Bovo e Gianni Curti la... "rivelazione".


La grotta presenta un ampio salone d'ingresso, poi numerosi massi di crollo sembrano chiuderla ma in realtà una sorta di sentierino permette di risalirla e scoprire così un altro accesso, in alto. In pratica si tratta di un tunnel che dall'alto del pianoro scende verso valle.


L'antro si apre in una bancata vulcanica, ma presenta ampie tracce di concrezioni calcaree, travertinose, com'è frequente in zona, dove si rinvengono i resti anche di due fornaci in cui, probabilmente, si cuoceva il travertino per trarne la calce.


Il luogo è di rara suggestione e sebbene non si tratti di una grotta adatta agli speleologi (che avrebbero ben poco con cui "divertirsi"), è però un eccellente introduzione al mondo sotterraneo, con una tipologia geologica molto rara nella Tuscia...


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