Una bella scoperta

Non si può certo dire che la Tuscia sia povera di acqua. Anzi il contrario, al punto che sto realizzando un libro fotografico che uscirà l'anno prossimo dedicato appunto a questo tema. Proprio durante una delle mie uscite, ho "scoperto" il torrente Stridolone, che scorre sotto Proceno e a breve distanza da Acquapendente. Si tratta di uno degli affluenti principali del fiume Paglia, a sua volta affluente del Tevere (e anch'esso molto bello).


La caratteristica principale dello Stridolone è di avere un regime torrentizio molto forte: in estate scorre relativamente poca acqua, ma con le prime piogge si gonfia e torna a vestire il suo abito migliore. Il letto è quasi interamente coperto da grandi massi, il che favorisce il crearsi di cascatelle, rapide e giochi d'acqua, ma rende molto complicato il lavoro del fotografo!


Interessanti sono anche le rive, coperte da folta vegetazione, che affonda le proprie radici, in alcuni punti, su potenti bancate di argilla, che l'acqua tende a "tagliare" e a far franare. Si tratta di un geosito particolarmente spettacolare.


In questo periodo dell'anno a farla da padrone sono ovviamente i colori accesi dell'autunno che riflettendosi nelle acque limpide offrono ampie possibilità fotografiche. E' bello sapere che esistono ancora corsi d'acqua come questo, soprattutto considerando le condizioni tutt'altro che buone in cui versano purtroppo molti altri torrenti della Tuscia, che debbono difendersi da scarichi urbani e abbandono di rifiuti...


Commenti

Giulio Ielardi ha detto…
Proprio una scoperta interessante! Posto e foto magnifici, Marco :-)