La scalinata etrusca di Barbarano

La Riserva Naturale Marturanum a Barbarano Romano è uno dei miei siti preferiti, questo l'ho scritto già diverse volte. E' un luogo di perfetta armonia tra natura, archeologia, paesaggio. Come molti siti etruschi, è ovviamente ricchissimo di ambienti ipogei, tra cui diverse vie cave, che collegano i pianori soprastanti alle valli fluviali, in particolare quella del Neme, affluente del Biedano.


la "scalinata" è però una via cava sui generis: si tratta di una stretta fenditura artificiale nella rupe, che si cala ripidamente verso le rive del Neme, sfruttando una serie di scalini, oggi in buona parte abrasi, ma ancora perfettamente riconoscibili. Si trattava, ovviamente, di un passaggio esclusivamente pedonale. Da notare che lungo le rive del torrente, non lontano dallo sbocco della "scalinata", si trova anche una piccola tomba etrusca, scavata in un grosso masso isolato.


E a proposito di massi, non si può non rilevare che il fascino di questa piccola tagliata risieda anche nel fatto che un poderoso pezzo della soprastante parete rocciosa si sia staccato precipitando sino a incastrarsi pericolosamente tra le due pareti!


Lungo tutta la vallata del Neme si incontrano tracce di antiche frequentazioni, non solamente etrusche, ovviamente. Le grotte della foto sopra, nei cui pressi ci sono anche dei piccoli scalini scavati nella roccia che consentivano di risalire al pianoro soprastante, mostrano ampie tracce di muri, nicchie e altre strutture atte a un utilizzo come ricovero di animali, riparo e chissà cos'altro.
Davvero, le forre di Barbarano sono una continua scoperta...

Commenti

Vel Antu Manthureie ha detto…
Non si può mai dire di conoscere quella zona a fondo, che spunta un nuovo angolo da esplorare ...
Rolando ha detto…
Proprio vero Marco ! Il parco di Barbarano è certamente tra i più suggestivi tra i parchi laziali, soprattutto per questa atmosfera misteriosa che aleggia in questi ambienti protetti dalla luce e percorsi da ruscelletti pieni di vita.