Santa Severa

La Tuscia vanta, a differenza di altre zone del Lazio, ampi tratti di costa abbastanza ben conservati. Sappiamo bene che in Italia le coste sono state devastate dall'avanzare del cemento speculativo, e che non è facile godere di panorami ampi senza che un hotel, uno stabilimento balneare o vere proprie nuove cittadine offendano la vista. Dunque questa ricchezza della Tuscia, che è sempre minacciata, va difesa con le unghi e con i denti. A sud di Civitavecchia, nella Tuscia Romana, l'area del porto etrusco di Pyrgi e del castello di Santa Severa è una delle zone costiere più belle del Lazio.


Nonostante il restauro del castello, che ospita il Museo della Navigazione Antica, non sia stato dei più felici (basta guardare le murature esterne in disfacimento...), e nonostante i soliti idioti che scrivono con lo spray sul monumento stesso, non c'è dubbio che la fortezza che si riflette nel mare sia uno spettacolo davvero d'altri tempi.


Subito a sud del castello, si trovano i resti (poco visibili) dell'antico porto, e un tratto di costa sabbiosa che, complice anche la presenza di un'area militare, è quasi intatta. La presenza di un bunker dell'ultima guerra ci ricorda che tutta la zona venne interessata dagli eventi bellici e che è una bella fortuna che quest'ultimi non abbiano provocato la perdita definitiva dei beni monumentali...


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