Mola sul Mignone a Tarquinia


Il luogo è di grande interesse archeologico, architettonico e naturalistico, data la presenza del Mignone - qui quasi giunto alla fine del suo viaggio - e di numerose strutture pertinenti a una grossa installazione per il controllo delle acque e il loro sfruttamento come forza motrice per macinare il grano.


La mola risale al Medioevo, ma si sviluppò nei secoli successivi, soprattutto a partire dal XVI secolo. Venne definitivamente abbandonata nel 1916 e da allora è rimasta in balie delle bizze del fiume, ma comunque è ancora in uno stato di conservazione discreto.


Commenti