La mola di Oriolo in Anigif


Il parco della Mola di Oriolo è un luogo di grande bellezza. Io l'ho scoperto un po' di anni fa, quando era in stato di abbandono, un angolo tranquillo in cui natura e archeologia dialogavano. Poi sono partiti i lavori di "sistemazione": l'edificio del mulino è stato restaurato (e già vandalizzato), la vasca di acqua sulfurea abbattuta e ricostruita. Il sito va "valorizzato" avranno pensato al Comune di Oriolo (e/o all'Università Agraria): sembrerebbe una scelta giusta. Dico sembrerebbe perché le buone intenzioni nascondono spesso una trappola: si fanno i lavori, si spendono soldi, ma poi ci si dimentica che se un sito lo si attrezza, lo si sistema e lo si mette a posto, a quel punto arriverà più gente, e occorre prevedere un servizio di controllo, pulizia e gestione, servizi per i quali i soldi non sono mai messi in conto. Altrimenti il risultato è quello che ho trovato ieri durante la mia passeggiata: rifiuti abbandonati ovunque, bottiglie di vetro in frantumi o gettate nel fiume, le finestre del mulino (che prima era un bel rudere e non interessava a nessuno) rotte a sassate, e così via. So bene che non era questo che il comune, o l'Università Agraria, o entrambi, volevano ottenere, ma è questo quello che hanno ottenuto, per ora. Con l'aggravante che l'area è stata data in concessione a un'associazione che pratica il Soft Air, e che spesso nei fine settimana sembra di essere sul set di un film di guerra. A volte penso che sarebbe meglio che i luoghi si valorizzino da soli, che ci siano realtà lasciate a disposizione solo di coloro che hanno voglia di fare un po' di sacrifici per arrivare ad ammirare tanta bellezza... ma so di essere in netta minoranza!

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