Graffiti lungo la Nova


Durante un giro nell'area delle Sorgenti della Nova, il mio amico Roberto Maldera ha scoperto questi graffiti su una parete di roccia. Si vedono alcune croci potenziate e dei disegni circolari, simbolici. La cosa interessante è che i graffiti si trovano a circa 2 metri di altezza e direttamente sul corso d'acqua. Chi può averli realizzati, e perché?
In questo punto, comunque, il torrente non porta molta acqua e risalendolo abbiamo notato delle "rotate", cioè delle evidente tracce lasciate dalle ruote dei carri sulla roccia, testimonianza - probabilmente - di un'antica strada tra il Castellaccio (l'insediamento medievale sorto su quello dell'età del Bronzo) e castel Juliano (se l'attribuzione è esatta), sull'altro versante, quello Toscano. In altre parole, sembra ammissibile che la gola fluviale fosse un tempo una strada (le croci si mettevano in genere all'imbocco di quest'ultime con fini apotropaici), controllata dai due castelli, uno sul versante dello Stato Pontificio e uno sul lato del Granducato. In fondo ancora oggi la Nova, qui, fa da confine, tra due Regioni...

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