La costa di Tarquinia a Marina Velca

La Tuscia possiede una lunga estensione di costa sabbiosa, relativamente integra, tra Tarquinia e Montalto di Castro. Pur mancando una vera e propria duna, si possono osservare buona parte delle comunità vegetali di questo difficile ambiente, spazzato dal vento e con una notevole insolazione durante l'estate. Ci sono numerose piante adattate all'aridità e all'instabilità del suolo, costituito da sabbia che il vento sposta continuamente. E' il regno del Giglio di Mare o Pancrazio, un fiore bellissimo e delicato, che tra luglio e agosto rallegra le spiagge non invase da stabilimenti balneari o cemento (oramai pochissime)...


La ricchezza biologica del mare di Tarquinia e Montalto, nonostante l'inquinamento portato dai numerosi fossi e torrenti, tra cui l'Arrone, il Marta e il Fiora, è testimoniato dalla presenza di estese praterie sommerse a Posidonia (che non è un'alga!). Durante le mareggiate, grandi quantità di questa pianta vengono sradicate e depositate sulla spiaggia, dove possono creare dei cumuli piuttosto grandi. Purtroppo, le stesse tempeste accumulano anche una grande quantità di rifiuti, soprattutto bottiglie di plastica...



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