Stelle nella valle del Fiora

La notte ha un fascino speciale, nella Tuscia. Secondo studi recenti, riportati da cielobuio, la Tuscia e la Maremma sono tra le pochissime zone, in Italia, non afflitte da un eccesso di inquinamento luminoso. Insomma, qui le stelle si vedono, la loro luminosità non è annichilita da una pletora di luci artificiali accese tutta la notte! La mia amica Laura Patara mi raccontava di alcuni turisti dell'estremo oriente che sono rimasti affascinati, tra le altre cose, dalle stelle della Tuscia! Un turismo notturno non fatto di discoteche e bottiglie di birra sarebbe possibile, basterebbe volerlo...


Comunque, per ammirare le stelle (e fotografarle, s'intende) l'altro giorno (anzi, l'altra notte) me ne sono andato lungo l'Olpeta, nei pressi della sua confluenza con la Fiora, a due passi dall'eremo di Ripatonna Cicognina, una delle meraviglie di questa terra.


Ci sono poche cose che valgono quanto il silenzio, la bellezza e la solitudine! Quando gli esseri umani se ne renderanno conto, la Tuscia sarà certamente tra le terre più adatte a trovarle, questo è sicuro. Non sarà l'Islanda (paradiso degli amanti della natura e dei fotografi, che su queste basi ha creato i presupposti per la sua rinascita economica dopo il crack delle banche: ma noi non siamo altrettanto intelligenti), ma poco ci manca (e ci avvicineremmo di più se avessimo la lungimiranza di salvaguardare il nostro patrimonio). Dopo aver avvistato un serpentello che risaliva la corrente dell'Olpeta, una giovane nutria nuotare verso la sua tana, ascoltato il verso della civetta, e osservato i pipistrelli volare radente all'acqua per catturare i numerosi insetti che formano nugoli in queste sere di inizio estate, mi sono seduto su un masso e ho atteso che calasse l'oscurità, e la notte iniziasse il suo spettacolo. Sempre meraviglioso.


La notte ti costringe sempre a fare i conti con le tue paure, soprattutto quando l'affronti da solo. Ti rendi conto di quanti suoni e rumori ci siano intorno a te, che il buio amplifica e rende inquietanti, anche se è solo il verso delle rane (che a volte sembrano parole umane), lo scorrere dell'acqua, l'urlo improvviso di un qualche animale. Ma c'è la bellezza del cielo stellato a farti compagnia. E nel buio, ogni cosa assume un senso, oppure sembra perderlo, che è anche meglio...


Commenti