Solo roccia


Questa parete rocciosa (una bella formazione lavica, con basalto colonnare) si trova a Respampani, ed è uno dei geositi più interessanti del "Geoparco della Tuscia".


La bellezza della roccia è che, sebbene non sia viva (almeno non nel senso che si intende comunemente, perché poi anche lo rocce cambiano ed... evolvono!), comunque comunica. Si potrebbero passare ore davanti a questa formazione rocciosa cercando di interpretarne le linee, le fratture, le forme sinuose, la texture, cercando al contempo -come si fa di solito con le nuvole- di trovare affinità tra le sue forme e gli oggetti, i volti o gli animali che ci sono familiari.
Per questo, in fondo, si parla a volte di "roccia viva" (come il famoso travertino romano di Ungaretti), perché anche con il sasso si può stabilire un dialogo, tanto profondo ed essenziale proprio perché in realtà tutto interiore a noi stessi.
Per i popoli di religione animista, ogni cosa (non solo ciò che è vivo) è dimora di uno spirito. I giardini di pietra del Giappone sono realizzati con sassi accuratamente scelti proprio perché ben popolati di spiriti, e riproducono paesaggi reali, sebbene astratti. Pochi popoli hanno avuto con i sassi un rapporto più intimo.

Forse dovremmo farlo anche noi. Scoprire di nuovo la capacità di meravigliarci ed emozionarci anche semplicemente stando di fronte a una parete di roccia. L'anima del mondo, messa a nudo.

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