La civiltà della pietra

Nel territorio di Pitigliano, nei pressi del confine con il Lazio, si trova un'area attraversata dalla via Clodia, che ha conosciuto una presenza umana ininterrotta per millenni, dall'epoca Villanoviana (se non prima), agli etruschi, ai romani, poi ai popoli del medioevo (che hanno edificato i bellissimi borghi che caratterizzano quest'area) e dell'epoca moderna. Sui "poggi", cioè sui colli, che caratterizzano la zona e che dominano la valle del fiume Fiora, si trovano diverse testimonianze di questo continuum temporale...


Del cerchio di pietre "preistorico" di Poggio Rota abbiamo già parlato qui, e se n'è parlato molto in diversi convegni, incontri, e ovviamente online, sin da quando De Feo lo ha scoperto. Rimane, secondo me, un luogo davvero singolare, di quelli in cui - anche se dichiari di non credere a queste cose - avverti una presenza o, come si usa dire, una qualche "energia". Qualche giorno fa, ci sono tornato al tramonto e me ne sono andato a notte fatta... e qualcosa di inquietante, di strano, confesso di averlo avvertito. Chiamatela suggestione, che è meglio...


Non lontano, si trova l'interessante necropoli etrusca di Poggio Buco, che è in fase di risistemazione, con la riapertura di alcuni ambienti ipogei precedentemente difficilmente accessibili. Tra le numerose tombe di tipo tradizionale, a fossa (tutte allagate e comunque chiuse) o con più camere, se ne trova una davvero singolare, con diverse nicchie alle pareti e un tunnel sul fondo, che doveva portare a una sorta di altare...


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