Caprarola, il Barco Farnesiano

Il Barco Farnesiano di Caprarola è uno dei tanti "monumenti dimenticati" della Tuscia. Troppo malridotti e troppo "poco importanti" rispetto ai "grandi monumenti" (nel caso di Caprarola, ovviamente, il grandioso Palazzo Farnese che domina il centro storico) per attirare l'attenzione. Ne ho già parlato su questo blog, ma qualche giorno fa sono tornato a visitarlo, come fosse un vecchio amico, per "vedere come sta". Non bene, direi. E non tanto il rudere (che, in quanto rudere, del passare del tempo poco se ne interessa), quanto l'ambiente circostante, tra l'altro diventato un campo di gara per gli appassionati del "soft air" (mah...).


Edificato per ospitare le cacce della corte farnesiana, sorge ancora oggi, come un tempo, in un folto bosco (dove oggi, a differenza di un tempo, si incontrano troppi rifiuti...). Il sito prescelto è una collinetta che già in epoche precedenti aveva conosciuto la presenza umana.



Infatti, si tratta di un sito etrusco, ampiamente rimaneggiato nel corso dei secoli successivi. Molto suggestivi alcuni colombari (di una tipologia piuttosto originale; tra l'altro sono connessi uno con l'altro da piccole gallerie) e un'ampia grotta con due ambienti. Tutti questi ipogei sono minacciati da ampie frane e smottamenti. Ma lo sappiamo: l'Italia ha "troppi monumenti" (sic) e non può occuparsi di salvaguardarli tutti (e veramente fa fatica anche a salvaguardare quelli importanti, visti anche i recenti tagli...)!




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