La cascata di Salabrone a Farnese by night


La Riserva Naturale della Selva del Lamone è, al di là di ogni dubbio, uno dei miei luoghi preferiti, nella Tuscia. Tutta l'area è attraversata dal torrente Olpeta, affluente del fiume Fiora, che crea, proprio sotto il borgo di Farnese, due belle cascate. Una, quella del Pelicotonno, si trova lungo la strada per Pitigliano, un'altra, quella di Salabrone (nome di chiara origine Longobarda, come i non lontano castello di Sala), è ubicata in un angolo molto più tranquillo. Non è una gran cascata, sia chiaro, ma il contesto è di quelli piacevoli e affascinanti, soprattutto se uno vi si reca di notte, per ammirare le stelle e osservare frotte di pipistrelli (forse Vespertili) a caccia sulla superficie del laghetto che si forma davanti al salto d'acqua. Una tabella della Riserva e la segnaletica molto evidente (sentiero 8) facilitano la breve passeggiata...


L'interesse del sito è aumentato dalla presenza, proprio accanto alla cascata, dei ruderi di una polveriera settecentesca, che utilizzava come fonte di energia appunto l'acqua dell'Olpeta. Ne restano importanti tracce murarie addossate alla parete rocciosa e sommersi dalla vegetazione.



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