Wunderkammer Tuscia

La mia mostra in 3D dedicata alla magia e al fascino della Tuscia, si è arricchita di nuove foto. L'obiettivo è quello di mettere in piedi un'esposizione che punti a far conoscere davvero alcuni dei luoghi più spettacolari di questo territorio, e al contempo divertire ed emozionare i visitatori.


E' questo il motivo che mi spinge a considerare la mostra sempre "aperta", una sorta di work in progress, a cui aggiungere man mano nuove immagini, in modo tra l'altro che la mostra (itinerante) sia sempre nuova e sorprendente. E' questo anche il motivo per cui sto lavorando a nuove foto panoramiche sferoidali (i cosiddetti "pianetini"), che sono un modo intrigante per far cogliere, in un solo colpo d'occhio, l'essenza stessa di un sito, in ogni suo angolo...


Questo lavoro, che mi ha impegnato (e continua a impegnarmi) molto, non ha nessun supporto economico esterno, purtroppo. I tentativi di trovare sponsors sono finora falliti (se li avessi trovati, la mostra avrebbe potuto essere allestita con maggiore tranquillità e in modo ancora più efficace), cosa tra l'altro che non stupisce visto i tagli selvaggi fatti alla cultura e agli enti locali, mentre -per quanto sembri incredibile- non è poi così facile nemmeno trovare comuni o realtà territoriali disponibili a ospitare la mostra stessa!


La mostra io la offro a titolo totalmente gratuito, e sinora ho cercato di ricavare il mio (peraltro modesto) guadagno (sono pur sempre un professionista e di questo vivo, o dovrei vivere...) dalla vendita del libro "Dal Mignone alla Fiora" e del DVD con le foto 3D, ma ovviamente chiedo a chi si offre di ospitare l'iniziativa di mettermi a disposizione la sede e tutto il "contorno" (luci, sistemi per appendere le foto, pubblicità) e, nel caso si tratti di sede parecchio fuori mano, anche un rimborso delle spese (carburante per il trasporto, autostrada, ecc.). Parliamo di spiccioli (se non di niente), ma alla fine la circolazione della mostra è risultata rallentata o molo difficoltosa. Ma non erano gli Enti Locali i primi a lamentarsi di non avere fondi per (in genere grosse e costose) iniziative culturali? E ora fanno difficoltà ad ospitare una mostra offerta in pratica gratuitamente? Strano paese, l'Italia...


Per fortuna, la mostra è stata presa sotto la propria ala protettiva dall'ARP, la benemerita Agenzia Regionale per i Parchi del Lazio, e grazie a loro si sono potute organizzare alcune esposizioni, che tra l'altro hanno riscosso notevole successo. Certo, sinora la mostra è rimasta confinata dentro i confini della Tuscia, mentre sarebbe stato auspicabile che ne uscisse (è importante far scoprire aspetti meno noti della Tuscia a chi ci vive, ma ancora di più a chi non ci vive e potrebbe venirci in vacanza...), ma in tal caso ci sarebbe stata la necessità di avere dei fondi a disposizione, e quei pochi i Comuni li spendono per il concerto in piazza la sera della sagra paesana, non certo (in minima parte) per una mostra!


Ad ogni modo, questo post è anche un appello: alle realtà locali perché si facciano avanti per ospitare la mostra (che è concepita per essere leggera, compatta, facile da trasportare e montare, quindi non richiede grande impegno logistico), e ai potenziali sponsors perché mi aiutino a migliorarla ancora e a farla uscire dalla Tuscia e magari dalla regione Lazio!

Commenti