Time goes by

Tutto il comprensorio di Monte Rufeno era un tempo densamente popolato dai contadini, almeno sino all'ultimo dopoguerra. Poi è subentrato l'abbandono, e la natura ha ripreso il sopravvento. Numerosi casali (tutti molto belli) sono oggi persi tra i boschi, e naturalmente stanno crollando. E' il normale processo del tempo che tutto distrugge, affinché qualcosa di nuovo possa sorgere.
La vita vi pulsava, il camino acceso scaldava la stanza e rallegrava le famiglie raccoltevi intorno. Forse bambini giocavano al centro dell'ampia stanza. Ora regna il silenzio, gli ulivi nell'orto sono sommersi dai rovi, i tetti crollati permettono alla pioggia di entrare. 


Ma l'abbandono ha consentito a tutta l'area di diventare appunto un luogo in cui la natura sta pian piano recuperando i propri spazi, e non a caso Monte Rufeno è ora una Riserva Naturale. Tutt'intorno ai casali oggi vagano i caprioli (ce ne sono circa 300 capi in tutta l'area, provenienti dalla Toscana), i cinghiali, gli scoiattoli. Le nicchie, i muri, i sottotetti dei casali abbandonati sono utilizzati dagli uccelli per fare il nido o come nursery dai pipistrelli. Il tempo non passa invano!


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