Infernaccio

Se c'è un luogo, nella Tuscia, che evoca il senso di selvaggio, questo è l'Infernaccio, una forra solitaria e quasi intatta che è compresa all'interno del comune di Viterbo, non lontano dalla frazione di Grotte Santo Stefano. Certo, le piene degli ultimi mesi hanno fatto parecchi danni, non solo creando ampi fronti di frana (tra un po' sarà impossibile scendere sino al letto del torrente!), ma anche riempiendo di fango le acque, che hanno trascinato con sé anche una certa dose di rifiuti. Una presenza particolarmente fastidiosa in un luogo "wild" come questo. E' il frutto avelenato della cosiddetta "civiltà" (in realtà della maleducazione e stupidità di troppi che utilizzano i corsi d'acqua come discariche).


Nonostante tutto questo, l'Infernaccio resta un luogo meraviglioso, di grande bellezza, che andrebbe salvaguardato e gestito, e magari reso fruibile in sicurezza. Chi di dovere metterà avanti sicuramente i ben noti problemi economici, ma in realtà quel che serve davvero è la buona volontà. Che, lo dico con tristezza, scarseggia molto più dei soldi.


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