Galeria

Nel territorio del Comune di Roma, e sul tracciato dell'antica via Clodia, si trova un sito di grandissimo interesse: la città morta di Galeria. Abbandonata definitivamente nel 1809, da allora si è trasformata in un insieme di ruderi sommersi da una folta vegetazione, tra cui spiccano lecci, bagolari e moltissimo alloro. Frequenti gli ambienti rupestri, com'è tradizione nella Tuscia. Purtroppo le incursioni di vandali e gitanti poco educati ha creato una situazione di degrado davvero incredibile (consideriamo che Galeria è stata dichiarata "Monumento Naturale" dalla Regione Lazio), a cui speriamo qualcuno possa e voglia trovare un rimedio.


L'ambiente più interessante è forse l'antico mulino sul torrente Arrone, emissario del lago di Bracciano, che passa subito ai piedi della rupe di Galeria. Due alte dighe servivano a creare una raccolta d'acqua che poi una breve gora si incaricava di condurre all'edificio della mola vera e propria, ancora molto ben conservato.


Dell'antico abitato rimangono importanti resti murari, dominati dalla torre campanaria dell'antica chiesa, dalle forme tardo settecentesche...


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