Bisenzio, ancora una volta...

Ieri ero in zona Lago di Bolsena e, visto che diluviava, sono andato a fare l'ennesima visita al bel colombario di Bisenzio. Un luogo carico di suggestioni, soprattutto quando si è circondati dal silenzio, rotto appena dal dolce scrosciare della pioggia. Eppoi, guardando dal "finestrone", si ha davanti quel panorama...! Davvero una meraviglia. 


Monte Bisenzio (Bisentium per i Romani) è un luogo che ha conosciuto frequentazioni umane a partire dall'età del Bronzo, e che è stato definitivamente abbandonato solo agli inizi del XIX secolo. Una strabiliante continuità di frequentazione come questa non può ovviamente essere casuale. Basta affacciarsi dal vertice della collina, infatti, per capire che dalla sua pur modesta altitudine si gode un panorama a 360° gradi, oggi appena interrotto dalle fronde degli alberi. Il tutto avendo i "piedi" direttamente nel lago (che è sempre stato molto pescoso) e vicino a pianure alluvionali fertili e comode da coltivare. Che volere di più? E allora, perché un simile luogo venne abbandonato? Probabilmente a causa dell'impaludamento del Lagaccione, un piccolo lago prossimo alla collina (oggi bonificato), e alla conseguente malaria. O magari perché venute meno le esigenze di sicurezza, c'erano nei dintorni luoghi più comodi in cui abitare, come Marta, che infatti venne ampliata utilizzando i materiali sottratti a Bisenzio. Questo spiega anche perché dell'antico abitato medievale non restino che esilissime tracce....


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