Campagna della Tuscia

Abbiamo mai pensato alla campagna come a un'opera d'arte? Eppure lo è. Mentre il pittore utilizza colori e tele, e lo scultore pietra e scalpello, o il poeta le parole, il contadino utilizza direttamente il paesaggio, e lo trasforma fino a creare un'autentica opera di Land Art, ogni anno diversa, sempre mutevole a seconda delle stagioni, dei ritmi delle piante, della pioggia, del sole. Oggi, certo, questa incessante opera di modifica del paesaggio attraverso la collaborazione tra uomo e natura ha subito profonde, a volte traumatiche, modificazioni. Ma qua e là è ancora possibile ammirare l'antica arte dell'agricoltura all'opera. Come nella Tuscia. Il paesaggio agrario della nostra provincia andrebbe conosciuto, amato e rispettato come qualsiasi altra opera d'arte, non violentato con incongruenti edifici moderni o, peggio, annichilito con pannelli fotovoltaici a terra e pale eoliche!



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