Il Gran Carro

Sulla riva orientale del Lago di Bolsena, si trova un ambiente davvero particolare. La sponda è ingombra di vegetazione, in cui trova rifugio una grande quantità di avifauna, e le acque antistanti sono limpide e ricche di pesci. Un tempo vi si trovavano numerosissimi granchi (Potamon fluviatile): da cui il nome del sito, punta del Grancaro. Ma già dal XVIII secolo era nota una caratteristica singolare di questo luogo: che le rocce delle rive, in molti punti, presentavano chiare tracce del passaggio di innumerevoli carri. In tempi più recenti, si è scoperto che il livello del lago era, secoli fa, assai più basso di quello di oggi, e che una strada passava effettivamente qui, connettendo diversi villaggi, di cui si sono trovate numerose testimonianze sommerse. Per questo il piccolo promontorio è stato rinominato Gran Carro. Nome simile, ma non identico, a quello originale. Dei solchi lasciati dai carri se ne vedono relativamente pochi, ma la bellezza del posto e le leggende nate attorno a queste tracce, rendono la punta del Gran Carro uno dei luoghi più suggestivi del lago di Bolsena!




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