San Giovenale

Collocato nei pressi della via Clodia, San Giovenale è un sito dalla storia lunghissima, che va dall'età del Bronzo all'epoca etrusca e giunge sino al Medioevo.

L'elemento che forse per primo salta agli occhi è il castello dei Di Vico, di cui restano imponenti ruderi. Nelle vicinanze si scorgono i muri della chiesetta di San Giovenale, che ospitò i resti mortali del santo. L'insediamento medievale sorse nello stesso sito di quello etrusco durante un periodo storico assai poco tranquillo: la rupe di San Giovenale è infatti quasi imprendibile, circondata com'è da alte pareti di roccia a strapiombo sulla valle del torrente Vesca e dei suoi affluenti (dichiarati da poco SIC, Sito di Importanza Comunitaria, per la ricchezza biologica dell'habitat).

 La particolarità del sito di San Giovenale è legata però principalmente al fatto che qui si sono trovate le fondamenta di numerose abitazioni etrusche: com'è noto, infatti, le testimonianze etrusche sono costituite principalmente da necropoli, le città dei morti, mentre di quelle dei vivi si sa ancora pochissimo. L'aver trovato dunque le basi in muratura delle antiche capanne, fa di San Giovenale quasi un unicum. Comunque, anche qui si possono vedere delle tombe molto belle, come quella detta della sedia...


Sono inoltre presenti diversi tumuli di grandi dimensioni, al cui interno si aprono le tombe. San Giovenale è compreso nel territorio di Civitella Cesi, frazione di Blera.



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