Acquedotto di Sorano (Gr)

Sorano, con Sovana e Pitigliano, si trova nel cuore della Maremma più solitaria, quella caratterizzata dalle Vie Cave etrusche, dagli insediamenti medievali abbandonati, delle forre tufacee. In una di queste ultime, quella del torrente Lente, che bagna lo sperone roccioso di Vitozza, nei pressi di San Quirico (frazione di Sorano), si trova un monumento particolare: l'acquedotto ottocentesco. Conserva ancora molte delle sue strutture, compresa una lunga galleria, in cui trovano rifugio i pipistrelli come questo Rinolofo.


Lungo le rive del Lente si incontrano poi le arcate che sostenevano lo speco (ovviamente non più percorso dall'acqua), in un ambiente di grande suggestione (peccato solo per i rifiuti trasportati dal torrente...).


Interessante osservare che questa opera ingegneristica, che ricorda gli acquedotti realizzati dai Romani, risale al periodo appena successivo all'Unità nazionale (1862). Prova ulteriore che per duemila e passa anni le tecniche di costruzione degli acquedotti non sono cambiate! Solo recentemente, con l'introduzione delle tubature in pressione, la tecnologia è decisamente evoluta. Ma vogliamo mettere la bellezza di queste strutture eleganti, perfettamente integrate con l'ambiente circostante?

Commenti

roberto ha detto…
ho avuto la fortuna di vedere questi posti hanno un fascino incredibile.

Bellissime foto.

Roberto